BCC: Vecchia abbreviazione di Bitcoin Cash ormai non più utilizzata.

BCH: Abbreviazione di Bitcoin Cash.

BTC: Abbreviazione di Bitcoin.

Blocco: Un insieme di transazioni che vengono aggiunte alla blockchain. Il tempo medio di un blocco è 10 minuti.

Blockchain:  Un libro mastro decentralizzato e distribuito che rende la storia di qualsiasi risorsa digitale inalterabile e trasparente attraverso l’uso della crittografia.

Centralizzato: Il processo secondo il quale le attività di un’organizzazione, in particolare quelle decisionali, vengono concentrate in un luogo o da un gruppo di persone ristretto. Alcuni esempi di sistema di pagamento centralizzato possono essere Mastercard, Visa, American Express, etc…

Coinbase: Il premio che viene riconosciuto ad un miner per aver confermato un blocco. Sono dei Bitcoin nuovi che vengono creati dal protocollo Bitcoin per il miner che lo riceve. Si dimezza ogni 210.000 blocchi e questo evento viene chiamato Halving.

Cold Wallet: Un portafoglio che consente di conservare un asset digitale offline. Un esempio di cold wallet è l’hardware wallet.

Chiave Pubblica: Una stringa di lettere e numeri che viene generata dalle chiavi private. Da una chiave pubblica si genera un indirizzo che viene utilizzato per ricevere Bitcoin.

Chiave Privata: Una stringa di numeri e lettere che viene utilizzata per poter utilizzare i Bitcoin conservati su un portafoglio. 

Codice QR: Immagine che rappresenta un indirizzo. Può essere scannerizzato per poter inviare o ricevere Bitcoin. Viene utilizzato anche per rappresentare le chiavi private.

Commissioni: Chiamate anche fee, sono una somma da pagare ai miner per poter inviare i nostri Bitcoin.

Conferme: Una transazione Bitcoin è confermata quando è stata inclusa in un blocco da un miner. Ogni blocco successivo aggiunto alla blockchain è un’altra conferma per quella transazione.

Decentralizzato: Il contrario di centralizzato. Una forma di organizzazione in cui le attività decisionali non vengono concentrate in un luogo o da un gruppo di persone ristretto. Bitcoin è una rete decentralizzata perché nessuna autorità centrale può controllarlo o bloccarlo.

Exchange: Una piattaforma che consente alle persone di comprare e vendere criptovalute.

Fiat: Termine utilizzato per riferirsi alle monete a corso legale (euro, dollaro, etc…).

Hash: Un processo matematico utilizzato dai miner per mantenere alta la sicurezza della rete. “Hash” si riferisce anche all’identificatore univoco di una transazione/blocco Bitcoin.

Hashrate: Unità di misura della potenza di elaborazione della rete Bitcoin.

Hot Wallet: Qualsiasi portafoglio Bitcoin in esecuzione su un dispositivo connesso a Internet è considerato hot wallet (al contrario di un cold wallet).

Halving: Il dimezzamento della ricompensa (coinbase) che viene riconosciuta ai miner per svolgere il lavoro di conferma dei blocchi. Avviene ogni 210.000 blocchi che, considerando una media di 10 minuti l’uno, sono all’incirca 4 anni.

Indirizzo: Una stringa di lettere e numeri che le persone che usano per inviare e ricevere Bitcoin. Un indirizzo viene generato da una chiave pubblica, che a sua volta viene generata da una chiave privata.

Ledger: Libro mastro. Nel caso dei Bitcoin è la lista completa e pubblica di tutte le transazioni che vengono effettuate sulla blockchain.

Mempool: abbreviazione di memory pool. La mempool è dove tutte le transazioni valide attendono di essere confermate dalla rete Bitcoin. Una dimensione elevata del mempool indica un maggiore traffico di rete che si tradurrà in tempi di conferma medi più lunghi e commissioni di priorità più elevate. 

Miner: Un utente che, tramite un computer e dell’hardware, conferma i blocchi e verifica quelli creati da altri miner. I miner sono incentivati a svolgere questo lavoro perché insieme alle commissioni di transazione ricevono anche nuovi Bitcoin (coinbase) per ogni blocco che confermano.

Multi-Signature Wallet: È un tipo di wallet in cui le transazioni di uscita devono essere autorizzate da più persone.

Nodi: Sono i partecipanti all’interno della rete Bitcoin che conservano una copia complete della blockchain.

Open Source: Software distribuito liberamente il cui codice è disponibile al pubblico per la modifica, l’utilizzo e la condivisione. Il codice di Bitcoin è open source.

Paper Wallet: Una tipologia di cold wallet in cui le chiavi private vengono stampate su un foglio di carta. Anche se è uno dei metodi più sicuro e soprattutto economico per conservare criptomonete è difficile da creare in modo del tutto sicuro.

Peer-to-Peer: Spesso abbreviato in P2P è un tipo di rete in cui i partecipanti comunicano direttamente tra loro anziché attraverso un server centralizzato. La rete Bitcoin è una rete Peer-to-Peer.

Proof of Work: Il protocollo alla base del mining di Bitcoin. Viene utilizzato per confermare i nuovi blocchi ed aggiungerli alla blockchain.

Protocollo: Un insieme di regole che devono essere seguite dalle persone che intendono utilizzare una determinata rete.

Satoshi: Chiamata così in onore del suo creatore è la più piccola unità di Bitcoin. Ci sono 100.000.000 di satoshi in un Bitcoin.

Satoshi Nakamoto: Il creatore di Bitcoin, sparito dal web nel 2011 nessuno sa chi sia. 

SHA-256: L’algoritmo SHA-256 è una funzione di hash utilizzata per il mining di Bitcoin.

Wallet: Un portafoglio digitale che consente di conservare, ricevere e inviare criptovalute. Esistono due tipologie di wallet: cold wallet e hot wallet.