Finora abbiamo parlato di Bitcoin ma cos’è Bitcoin Cash?

Il Bitcoin originale (BTC), come descritto nel whitepaper, è nato per essere un sistema di pagamento elettronico globale, veloce e con commissioni quasi nulle. Tuttavia, quando Bitcoin ha cominciato ad essere molto usato nel 2017 ha avuto difficoltà a soddisfare tutte le persone che volevano scambiarsi Bitcoin. Le transazioni sono state lente, costose e talvolta inaffidabili quando la rete è diventata sempre più affollata. Così parte della comunità Bitcoin ha deciso che era necessario un cambiamento.

Bitcoin è un software open source, questo significa che chiunque può visionare il codice e modificarlo per migliorarlo. 

Quando viene modificato il codice avviene un evento chiamato hard-fork e le nuove regole non sono più compatibili con le vecchie. Se queste modifiche non vengono supportate da tutta la rete la Blockchain si divide in due ed è possibile creare una moneta digitale completamente nuova. Entrambi i progetti condividono la stessa Blockchain fino ad un determinato blocco e da quel blocco in poi si generano due diverse catene che, pur condividendo la prima parte della loro storia, iniziano a registrare ognuna le proprie transazioni in maniera indipendente. Bitcoin Cash (BCH) nasce proprio grazie ad un hard-fork hard-fork avvenuto al blocco 478.558 della Blockchain di Bitcoin (BTC) il 1° agosto 2017 e, chi possedeva un certo quantitativo di Bitcoin prima del fork, si è ritrovato a possedere anche Bitcoin Cash, nella stessa quantità, sulla nuova Blockchain. È quindi sbagliato dire che Bitcoin Cash sia un altcoin perché proviene dallo stesso Genesis Block di Bitcoin.

Ma quale modifica non è stata supportata? Gli sviluppatori di Bitcoin Cash per risolvere il problema delle altissime commissioni e della velocità di trasferimento hanno suggerito di aumentare la dimensione del blocco portandolo da 1 MB a 8 MB (oggi arrivato a 32 MB). Per farla breve, ciò significa che il numero di transazioni che possono essere elaborate in ogni blocco è aumentato. Gli sviluppatori di Bitcoin, invece, stanno cercando un modo per elaborare più transazioni mantenendo la stesso dimensione del blocco attraverso una rete chiamata Lightning Network.

Noi di Bitcoincashitalia.com crediamo che la Lightning Network non sia la scelta giusta poiché il suo funzionamento è molto complesso e suoi sviluppi vanno avanti ormai dal 2015 senza trovare una grande adozione. Bitcoin, per come è stato inteso da Satoshi Nakamoto, deve essere per tutti e non soltanto per chi può permettersi di pagare commissioni molto alte ed è per questo che supportiamo il fork di Bitcoin Cash.