La moneta

Prima di parlare di Bitcoin e Bitcoin Cash è bene fare una brevissima premessa storica.

Il baratto è considerato la prima forma elementare di commercio della storia, in cui due soggetti si accordano per lo scambio di beni e servizi. Come potete immaginare con il baratto ci sono diversi problemi: prima di tutto bisogna trovare qualcuno che voglia scambiare un bene per un altro: se volete scambiare una mucca per tre capre dovete trovare qualcuno a cui serve una mucca. Dobbiamo affrontare anche il problema dell’indivisibilità: non possiamo vendere soltanto il prosciutto di un maiale sperando che l’animale resti in vita e, infine, dobbiamo considerare anche il problema del trasporto: pensate sia facile trasportare una mucca nello zaino?

Tutto questo portò, con il tempo, ad una grande rivoluzione, l’introduzione della moneta. Storicamente la prima moneta arrivò quando nel VI secolo a.C. Re Creso di Lidia fece coniare la prima moneta metallica partendo da una lega di oro e argento che, grazie al suo valore intrinseco, veniva universalmente riconosciuta e accettata.

La moneta consentì di superare i limiti del baratto, essendo uno strumento versatile e capace di assolvere contemporaneamente a tre funzioni: 

  • mezzo di pagamento: può essere scambiata istantaneamente con beni e servizi;
  • unità di conto: si usa per confrontare in maniera omogenea il valore di prodotti e servizi molto diversi tra loro, agevolando così le decisioni economiche e gli accordi contrattuali.
  • riserva di valore: consente di conservare nel tempo la ricchezza. Infatti, poiché essa non è deperibile, serve per accumulare e conservare la ricchezza per impieghi futuri.

Con il tempo nacque, però, un altro problema: come trasportare ingenti quantità di denaro? Cominciarono così a circolare pezzi di carta, emessi dalle prime banche, che autorizzavano chi li deteneva a ritirare la quantità di oro corrispondente: nascono le banconote.

Oggi il sistema monetario non si basa più sulle riserve auree e le banche centrali hanno il potere di stampare banconote senza limiti forzando le persone  ad accettarle come mezzo di pagamento con la legge (da qui il termine “moneta a corso legale”). Inoltre, le banche non posseggono tutto il denaro che le persone hanno depositato. Durante la recessione del 2008 si assistette alla più grande stampa di banconote della storia ed è proprio in questo contesto di sfiducia verso il sistema monetario che nel 2009 venne creato Bitcoin.

Bitcoin

Bitcoin nasce quindi nel 2009, creato da una persona che si fa chiamare Satoshi Nakamoto. La sua figura rimane ancora avvolta nel mistero perché nessuno sa chi sia, sappiamo solo che dopo una grande attività dei primi anni, nel 2011 è sparito. Ci sono diverse teorie, c’è chi sostiene che sia morto o anche chi pensa che sia in prigione, ma molti pensano che sia meglio così, ricordarlo come una persona che ci ha lasciato in eredità un’idea che continua ad esistere in noi.

Bitcoin non può essere stampato illimitatamente, siamo noi a custodirlo, non c’è alcuna spesa di gestione e possiamo inviarlo a chiunque nel mondo senza chiedere l’autorizzazione di nessuno. In poche parole torniamo ad essere noi i padroni dei nostri soldi.

Tutto questo viene reso possibile grazie all’utilizzo di una tecnologia rivoluzionaria inventata dallo stesso Satoshi Nakamoto: la Blockchain.